22 maggio 2026 3 min di lettura
Quando scade il brevetto BLSD e come non dimenticare il rinnovo
Se fai servizio in ambulanza o in soccorso, il brevetto BLSD è uno di quei documenti che dai per scontati: l’hai preso, è nel cassetto, sei a posto. Finché un giorno qualcuno ti chiede “ma quand’è che ti scade?” e ti rendi conto che non te lo ricordi.
Nessuno ti ha mai spiegato chiaramente quando va rinnovato — è del tutto normale non saperlo. Vediamo di fare ordine, con calma.
Cos’è il BLSD e a cosa serve
BLSD sta per Basic Life Support and Defibrillation: è l’abilitazione che ti permette di eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di usare il defibrillatore (DAE) su una persona in arresto cardiaco. È la base del soccorso, ed è ciò che ti rende davvero utile nei primi minuti, quelli che contano di più.
Quanto dura il brevetto e quando inizia il conto alla rovescia
Il brevetto BLSD non è per sempre. In Italia la sua validità è in genere di due anni, dopo i quali serve un retraining (un corso di aggiornamento più breve del corso completo) per mantenerlo valido.
Il conto parte dalla data del rilascio. Due anni sembrano tanti, ed è proprio questo il problema: sono abbastanza lunghi da fartelo dimenticare, e abbastanza importanti da metterti nei guai se te ne accorgi tardi.
I dettagli (durata esatta, tipo di retraining) possono variare a seconda dell’ente formatore e delle linee guida regionali. In caso di dubbio, chiedi conferma al tuo responsabile della formazione.
Come si rinnova
Il rinnovo passa da un corso di retraining presso un centro di formazione autorizzato — spesso la tua stessa associazione organizza le sessioni. In pratica:
- Si ripassano le manovre e l’uso del DAE.
- Si svolge una prova pratica.
- Ti viene rilasciato il brevetto aggiornato, con una nuova scadenza.
È più rapido del corso iniziale, ma va prenotato per tempo: i posti nelle sessioni sono limitati, e aspettare l’ultimo momento è il modo più sicuro per trovarsi senza date disponibili prima della scadenza.
Cosa rischi se operi con il brevetto scaduto
Qui sta il punto che spesso non viene detto. Fare servizio con il BLSD scaduto non è una formalità:
- Per te: in caso di intervento contestato, non risulti formalmente abilitato a fare ciò che hai fatto.
- Per la tua associazione: manda in servizio una persona senza l’abilitazione valida, con possibili conseguenze sul piano assicurativo e di responsabilità.
Non è questione di sfiducia verso di te: è che, se qualcosa va storto, ciò che conta è la carta in regola.
Come tenere d’occhio la scadenza
Qualche metodo pratico che funziona:
- Segna la data sul calendario del telefono con un promemoria due mesi prima (così hai tempo di prenotare il retraining).
- Fotografa il brevetto e tienilo in una cartella dedicata, con la scadenza ben visibile.
- Chiedi al responsabile della formazione se in associazione tengono traccia delle scadenze di tutti: spesso è così.
Come fanno le associazioni più organizzate
In molte associazioni non sei tu a doverti ricordare nulla. Chi gestisce i volontari con uno strumento digitale tiene in un unico registro tutte le qualifiche e i brevetti, con le relative scadenze, e fa partire un promemoria automatico prima che un documento decada.
È esattamente ciò che fa WeCome: certificati, qualifiche e abilitazioni con monitoraggio delle scadenze e avvisi automatici che arrivano prima del termine — così il rinnovo si prenota in tempo e nessuno si trova scoperto.
In sintesi
Il brevetto BLSD dura in genere due anni e si rinnova con un retraining, da prenotare con anticipo. Operare con il brevetto scaduto è un rischio per te e per l’associazione, ma con un minimo di organizzazione è facilissimo da evitare.
Chiedi al tuo responsabile se la vostra associazione usa già uno strumento che avvisa in automatico prima delle scadenze: se sì, è un pensiero in meno per tutti.
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